
Reingresso in Italia degli stranieri che hanno richiesto il rinnovo
o il primo rilascio del permesso di soggiorno
27/03/2009
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Si comunica che, secondo quanto previsto dalla Circolare del Ministero dell’Interno n.400/A/1439 dell’11.3.2009, gli stranieri in possesso della ricevuta della presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno (per tutte le tipologie) o di primo rilascio del permesso di soggiorno (per motivi di lavoro o ricongiungimento familiare), a differenza di quanto precedentemente stabilito, potranno fare rientro in Italia anche da una frontiera italiana diversa da quella di uscita.
Si fornisce, di seguito, un quadro riepilogativo della materia:
• Stranieri che hanno chiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per qualsiasi tipologia di soggiorno
Potranno fare rientro in Italia (da qualsiasi valico di frontiera) alle seguenti condizioni:
1. che il viaggio non preveda il transito attraverso altri Paesi dell’area Schengen;
2. che lo straniero sia in grado si esibire, all’attraversamento della frontiera nazionale:
- passaporto;
- copia del titolo di soggiorno scaduto;
- ricevuta delle Poste Italiane attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno.
• Stranieri che hanno chiesto il primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, lavoro autonomo o ricongiungimento familiare
Potranno fare rientro in Italia (da qualsiasi valico di frontiera) alle seguenti condizioni:
1. che il viaggio non preveda il transito attraverso altri Paesi dell’area Schengen;
2. che lo straniero sia in grado si esibire, all’attraversamento della frontiera nazionale:
- passaporto;
- visto d’ingresso (dal quale desumere i motivi del soggiorno);
- ricevuta delle Poste Italiane attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di primo rilascio del permesso di soggiorno.
• Stranieri che hanno chiesto il primo rilascio di permesso di soggiorno per motivi di studio
Potranno fare rientro in Italia mediante visto di reingresso, rilasciato secondo le modalità indicate nel Comunicato n.3/2009 del 18.3.2009, a cui si fa rinvio.
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