Colori della Repubblica Italiana
   
DOMANDE FREQUENTI    

Utili informazioni sui servizi offerti dal Ministero degli Affari Esteri sono disponibili sul sito istituzionale www.esteri.it, alla voce Servizi > Italiani > Ufficio Relazioni per il Pubblico (U.R.P.)


Cosa fare prima di un viaggio in Marocco?Si suggerisce innanzitutto di consultare il sito internet www.viaggiaresicuri.mae.aci.it, curato dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con l'ACI, che contiene utili informazioni pratiche (moneta, meteo, viabilità, condizioni sanitarie), nonché notizie sempre aggiornate sulla situazione di sicurezza del Paese. 

Si consiglia inoltre di registrare i dati relativi al proprio viaggio nel sito www.dovesiamonelmondo.it, curato dall'Unità di Crisi della Farnesina. I dati vengono utilizzati solo in caso di gravi emergenze, per consentire di rintracciare e, se necessario, soccorrere con la massima tempestività i turisiti eventualmente coinvolti.

Informazioni utili possono essere richieste anche alle rappresentanze marocchine in Italia, che si elencano di seguito:
MILANO - CONSOLATO GENERALE
Indirizzo: Via Adele Martignoni, 10 - 20124 Milano
Tel. 0266806919 - Fax 0266825086
ROMA - CONSOLATO GENERALE
Indirizzo: Via Monte Autore, 4 - 00141 Roma
Tel. 0687180279 0687180309 - 0687181294
PALERMO - CONSOLATO GENERALE
Indirizzo: Via Villa Verona, 35 - 90146 Palermo (PA)
Tel. 091 6886023
BOLOGNA - CONSOLATO Indirizzo: Via del Carrozzaio, 3- 40138 Bologna
Tel. 051538763 - Fax 051531863
Circoscrizione Emilia-Romagna, Umbria, Toscana, Marche, Veneto, Friuli-Venezia Giulia
TORINO - CONSOLATO Indirizzo: Via Belfiore, 27 - 10125 Torino
Tel. 0116506482 - Fax 0116596065 Circoscrizione Piemonte, Liguria, Valle
d'Aosta

Consolati Onorari
CATANZARO - CONSOLATO ONORARIO Indirizzo: Via Torrazzo, 22 – 88063
Catanzaro Tel. 0961360109 - Fax 0961360109
Circoscrizione Calabria
Signor NICOLA CHIARAVALLOTI, Console Onorario
NAPOLI - CONSOLATO ONORARIO
Indirizzo: Centro Direzionale, Isola G1 - 80143
Napoli Tel. 0817879009 - Fax 0817879047
Circoscrizione Campania
Signor ANTONIO CIRINO POMICINO, Console Onorario
TRENTO - CONSOLATO ONORARIO Indirizzo: Viale S. Francesco d'Assisi, 10 -
38100 Trento Tel. 04612604008 - Fax 0461265413
Circoscrizione Trentino-Alto Adige
Signor PIER GIORGIO FIA, Console Onorario


Qual è la documentazione necessaria per l'ingresso in Marocco?


Per entrare in Marocco è necessario il passaporto?
Sì, è necessario il passaporto in corso di validità.
In caso di viaggi di gruppo organizzati è sufficiente la carta di identità valida per l'espatrio.

Per entrare in Marocco è necessario il visto?
E' consentito l'ingresso senza visto per soggiorni turistici di una durata massima di tre mesi.
Per periodi superiori (motivi di lavoro, studio, ecc...) è necessario ottenere il relativo visto, rivolgendosi a una Rappresentanza diplomatica o consolare marocchina in Italia.



Dove trovare informazioni concernenti gli adempimenti fiscali in Italia per i residenti all'estero? 

Informazioni utili potranno essere trovate nelle seguenti "guide fiscali":

Guida fiscale per i residenti all'estero
Nel sito dell'Agenzia per le Entrate e' disponibile la versione aggiornata al 30 giugno 2006 della guida agli adempimenti fiscali in Italia per i residenti all'estero, sia italiani che stranieri. Essa costituisce un utile strumento informativo per tutti gli individui, connazionali e non, che hanno generato nel nostro paese redditi (da lavoro, finanziari, immobiliari, ecc) soggetti a imposizione fiscale.


Guida fiscale per gli stranieri
Nel medesimo sito dell'Agenzia per le Entrate e' disponibile anche una guida per gli adempimenti fiscali in Italia per i cittadini stranieri. Essa costituisce un utile strumento informativo per tutti gli stranieri, residenti o meno in Italia, che abbiano prdotto nel nostro Paese redditi soggetti a imposizione fiscale.


Anagrafe

Che cosa si intende per residenza?
La residenza è il luogo dove una persona ha la propria dimora abituale, cioè quello in cui trascorre la maggior parte del proprio tempo.

Chi si deve iscrivere all’A.I.R.E.?
Tutti i cittadini italiani - ovunque siano nati – che risiedono fuori dal territorio nazionale. L’iscrizione all’A.I.R.E. è obbligatoria.

Come ci si iscrive all’A.I.R.E.?
La richiesta di iscrizione all'A.I.R.E. dev'essere fatta dall'interessato tramite il Consolato italiano del luogo di residenza il quale, dopo averne constatato l'effettiva permanente residenza, provvederà ad inoltrarla al Comune italiano competente.
Il Consolato, qualora abbia accertato autonomamente l’effettiva residenza nella circoscrizione può procedere all’iscrizione d’ufficio anche senza una diretta iniziativa da parte del cittadino interessato. In ogni caso il cittadino sarà informato dell'avvenuta iscrizione all'A.I.R.E. per mezzo di un atto amministrativo del Comune, che gli sarà notificato direttamente dallo stesso Comune oppure dal Consolato italiano del luogo di residenza.
I cittadini italiani residenti al di fuori dell'Italia sono tenuti a comunicare all'Ufficio Consolare del luogo di residenza, ogni variazione relativa a:

• indirizzo
• cittadinanza
• stato civile
• composizione del nucleo familiare

La tempestiva comunicazione al Consolato dei cambiamenti riguardanti la propria situazione anagrafica – oltre ad essere un dovere del cittadino – consentirà agli Uffici italiani di mantenere sempre aggiornate le informazioni riguardanti i cittadini residenti all'estero, facilitando sia l’erogazione di tutti i servizi eventualmente richiesti in Italia o all'estero, sia il contatto fra Consolato e cittadini italiani residenti nella circoscrizione.

Quando devo comunicare le variazioni sopravvenute?
• i cittadini italiani che trasferiscono la loro residenza da una circoscrizione ad un'altra hanno l'obbligo di comunicare entro 90 giorni il nuovo domicilio dichiarando anche la composizione del proprio nucleo familiare;
• i cittadini italiani che risiedono nella circoscrizione consolare hanno l'obbligo di comunicare entro 90 giorni il loro cambiamento di indirizzo;
• i cittadini italiani che hanno fissato la residenza all'estero da oltre 90 giorni devono aggiornare presso l'Ufficio Consolare il loro indirizzo.


Assistenza sanitaria economica e legale

Che cosa vuol dire indigente?
Si considera indigente una persona che non può provvedere, per motivi di reddito, di età, di situazione di famiglia o di salute, alle spese necessarie per la sussistenza propria e/o dei familiari a proprio carico.

Come si ottiene l'assistenza del Consolato?
Per ottenere l'assistenza è necessario far conoscere la propria situazione di grave necessità, presentandosi personalmente (in caso di impedimento potrà presentarsi un familiare, un amico o un conoscente) al Consolato, nonche’ inviando una comunicazione per posta, via fax o email in cui si specifichi dettagliatamente la richiesta di assistenza e le motivazioni relative.
Il Consolato procedera’ ad una attenta analisi della situazione della persona interessata al fine di valutare la possibilità di assistenza.

Che cosa sono i sussidi?
Si tratta di somme di denaro erogate dal Consolato Generale per far fronte alle più impellenti necessità di ordine materiale dei connazionali più bisognosi. Tali sussidi (che possono essere ordinari o straordinari, a seconda dell'importo) vengono corrisposti in base alle disponibilità di bilancio e non possono rappresentare in alcun modo una prestazione a carattere continuativo, obbligatorio o di natura pensionistica.


Cittadinanza

Che cosa vuol dire doppia cittadinanza?
Ciascuno Stato è libero di stabilire i criteri per l'attribuzione della propria cittadinanza; è quindi possibile che uno stesso individuo, a causa della contemporanea applicazione di ordinamenti giuridici diversi, sia in possesso di due (o più) cittadinanze.

Chi ha perso la cittadinanza italiana la può riacquistare?
Il cittadino italiano che abbia acquistato una cittadinanza straniera prima del 16.8.1992, perdendo quindi automaticamente la cittadinanza italiana, può riacquistarla tornando a risiedere in Italia per un periodo di almeno un anno.
Chi ha acquistato la cittadinanza straniera dopo il 16.8.1992 mantiene invece la cittadinanza italiana a meno che non vi rinunci espressamente.
Esistono poi altri casi particolari:
Lo straniero o apolide, del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado siano stati cittadini per nascita può diventare cittadino italiano:
a. se presta effettivo servizio militare;
b. se assume pubblico impiego alle dipendenze dello Stato;
c. se al raggiungimento della maggiore età risiede legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica e dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana.
Lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al compimento della maggiore età, diviene cittadino se richiede di voler acquisire la cittadinanza entro un anno dalla suddetta data.
Il riconoscimento non è tuttavia automatico e viene deciso, caso per caso, dal Ministero dell'Interno dietro presentazione, da parte degli interessati, della documentazione prescritta.

Come posso dare inizio alla pratica di cittadinanza?
Le problematiche in materia di cittadinanza sono complesse e richiedono pertanto un esame caso per caso. Una volta in possesso dei requisiti, per presentare la documentazione si dovrà richiedere un appuntamento, presso l'Ufficio Polifunzionale del Consolato Generale.


Leva

Chi è soggetto agli obblighi di leva?
In passato, ogni cittadino italiano di sesso maschile, di età compresa fra i 18 ed i 45 anni, ovunque residente, era soggetto agli obblighi di leva. Con la legge 23 agosto 2004, e’ stata disposta - a partire dal 1 gennaio 2005 - la sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e l’istituzione del servizio militare professionale volontario. La predetta Legge 23 agosto 2004, n. 226 ha fissato infatti al 31.12.2004 la data dell'ultima chiamata alle armi.
Il Decreto Ministeriale del 20 settembre 2004 ha fissato al 30 settembre 2004 la data dell'ultima chiamata a visita di leva. Pertanto a decorrere dal 1º ottobre 2004, i giovani già precettati a visita presso i consigli di Leva di appartenenza o dagli stessi avviati presso gli Ospedali Militari per ulteriori accertamenti non dovranno più presentarsi.
Coloro che intendano rientrare definitivamente in Italia possono rivolgersi all'ufficio consolare per accertare la propria posizione nei confronti degli obblighi di leva.
Rimane fermo l'obbligo di regolarizzare la posizione militare per coloro che sono incorsi nell'infrazione di renitenza alla leva: costoro devono presentarsi all'ufficio consolare per le informazioni e gli adempimenti del caso.


Notarile

Come si fa una procura?
 
E' necessario compilare l'apposito formulario o comunque fornire per iscritto - allo sportello oppure via fax o e-mail - i seguenti dati:
-oggetto della procura;
-cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza, cittadinanza e numero di codice fiscale del procuratore (cioe' di chi riceve la procura);
-cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza, cittadinanza e numero di codice fiscale del mandante (cioe' di chi da la procura). per quest'ultimo se coniugato occorre specificare se e' in comunione o separazione dei beni, in quanto nel primo caso e' necessario che la procura venga sottoscritta da entrambi i coniugi.
Per effettuare una procura presso questo Consolato Generale è necessario presentarsi personalmente muniti di documento di identità.

Quali funzioni potrà svolgere il procuratore?
Le funzioni del procuratore variano a seconda del tipo di procura che gli verrà conferita: potrà, per esempio acquistare o vendere una casa o un terreno, riscuotere somme di denaro o titoli di credito, occuparsi di tutte le pratiche relative ad una successione ecc.
Che differenza c'e' fra procura generale e procura speciale?
Le procure si dividono in due categorie:
procure generali: con questi atti l'interessato affida al rappresentante la gestione di tutti i suoi affari, sia presenti sia futuri. La procura generale è rilasciata a tempo indeterminato.
procure speciali: con questi atti l'interessato affida al rappresentante la gestione di una parte dei suoi affari. La procura speciale cessa di avere efficacia nel momento in cui l’incarico particolare per il quale è stata rilasciata si conclude.

È possibile revocare una procura?
Sia le procure speciali che quelle generali, possono essere revocate.
Per fare l'atto di revoca è necessario avere una copia della procura o, se la stessa è stata fatta nell'Ufficio Consolare al quale ci si rivolge per la revoca, indicare la data di rilascio o il numero di registro.


Passaporti

Che cosa succede quando chi chiede il passaporto ha figli minori?
Il richiedente che ha figli minori di 18 anni deve ottenere l'assenso dell'altro genitore al rilascio o al rinnovo del proprio passaporto. Si tratta di una autorizzazione che dev'essere acquisita dal funzionario pubblico competente (ufficiale comunale o notaio in Italia, funzionario consolare all'estero). L'assenso può essere espresso recandosi personalmente in Consolato. Se l'altro genitore risiede fuori della circoscrizione consolare, l'assenso deve essere dato presentandosi al Comune italiano di residenza oppure al Consolato italiano più vicino.

Si possono iscrivere i figli sul passaporto dei genitori?
I figli minori possono essere iscritti sul passaporto di uno o di entrambi i genitori (se entrambi sono cittadini italiani), a condizione che abbiano meno di sedici anni compiuti. È necessaria la presenza del minore ed il consenso di entrambi i genitori.

Cosa succede quando il passaporto di cui si è in possesso è stato rilasciato da un altro Ufficio Consolare o da una Questura in Italia?
Questo Consolato Generale può provvedere al rinnovo (o ad un nuovo rilascio) di un passaporto emesso da altro Ufficio anche se la persona interessata non è residente nella circoscrizione; deve tuttavia ottenere il "nulla osta" (autorizzazione o delega) da parte dell'ufficio di precedente emissione o competente per residenza. Bisogna tenere presente che talvolta occorrono alcune settimane per ottenere la risposta, per cui diventa necessario calcolare con anticipo il rinnovo del proprio passaporto.

Che cosa fare in caso di smarrimento o i furto del passaporto?
In caso di smarrimento o furto del passaporto la persona potrà ottenerne uno nuovo presentando la relativa domanda accompagnata dall'originale della denuncia fatta all’autorita’ di polizia. In Consolato si dovrà inoltre riempire una ulteriore dichiarazione relativa allo smarrimento o al furto del passaporto.


Studio

Dove bisogna rivolgersi per il riconoscimento di titoli di studio in Italia?
Presso il Consolato Generale sarà possibile ottenere la “dichiarazione di valore” o equipollenza per i titoli di studio conseguiti presso istituti scolastici marocchini. A tal fine occorre presentarsi personalmente negli orari d'ufficio con l'originale del titolo di studio.



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