Il Palazzo delle Istituzioni Italiane di Tangeri
Con la denominazione di “
Palazzo delle Istituzioni Italiane di Tangeri” si indica un vasto complesso immobiliare, che si estende per più di 3 ettari, di proprietà dello Stato italiano, che comprende l’originario Palazzo dell’ex Sultano Moulay Hafid, una chiesa con annessa canonica, l’Ospedale italiano, un campo da calcio e ampie aree verdi.
Nel
1926 il Palazzo fu acquistato, per conto del Governo italiano,
dall’Associazione Nazionale per il Soccorso dei Missionari all’Estero (ANSMI), che nel 1929 vi fondò l’Ospedale italiano (attualmente gestito dalle Suore Francescane). Nel Palazzo trovarono sede anche le Scuole italiane (elementari, medie, professionali e liceo scientifico).
Il Palazzo propriamente detto costituisce un gioiello di architettura ed artigianato moresco del primo novecento, con i suoi ampi saloni di rappresentanza dai soffitti in legno finemente lavorati e i muri ricoperti di preziose ceramiche, le gallerie ad archi, il giardino con la fontana. Esso ha rappresentato per anni un importante simbolo della presenza italiana in Marocco, nonché un punto di riferimento culturale della città di Tangeri (vi si svolgevano infatti, fino agli anni novanta, anche in collaborazione con gli Istituti di Cultura di altri Paesi europei, concerti, opere di teatro ed esibizioni di interpreti tra i più famosi).
A partire dagli Anni Settanta, la riduzione della comunità italiana ha determinato inevitabilmente anche la diminuzione delle attività nel complesso immobiliare italiano.
Le Scuole italiane cessarono infatti la loro attività nel 1987 e nel 2000 il Palazzo fu chiuso al pubblico.
Solo l'Ospedale e la "Casa d'Italia" con il proprio ristorante hanno continuato ad operare in quel periodo.
Grazie agli interventi di manutenzione realizzati dal Consolato Generale,
nel 2007 il Palazzo ha riaperto le sue porte al pubblico ed oggi ospita i principali avvenimenti culturali di Tangeri.
Dal marzo 2010 esso è inoltre
sede della "Fondazione Mediterranea Elisa Chimenti".
Il Palazzo è visitabile su appuntamento, da richiedere previamente al Vice Consolato onorario a Tangeri.
Galleria fotografica del Palazzo

